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Arredamento
Con le loro forme agili e smussate, i tavolini di design Bowy evocano l'originale e omonimo divano modulare disegnato dalla stessa Patricia Urquiola ispirandosi agli anni '70.
1.244,40 €
Disegnato da Franco Albini nel 1958, Cicognino risalta in ogni spazio grazie al suo design iconico, dal gusto raffinato ed essenziale, definito da una forma ludica che evoca il profilo di una piccola cicogna trasmettendo una rassicurante sensazione di familiarità.
3.196,40 €
Il tavolino di design Constantin è una vera e propria opera d'arte inclusa nella collezione Ultramobile progettata da Studio Simon come omaggio al lavoro dell'artista Constantin Brancusi.
2.757,20 €
Un tavolino di design disegnato nel 1953 da Charlotte Perriand ispirandosi ai tradizionali vassoi giapponesi con appoggio a terra, utilizzati per servire il pasto durante i ricevimenti ufficiali.
Un set di tre tavolini bassi da centro salotto, progettati da Patrick Jouin e realizzati in stretta collaborazione con gli artigiani di Meda, frutto di un processo minuzioso di curvatura del legno massello.
Piero Lissoni realizza il tavolino basso in vetro Mex come complemento d'arredo perfettamente coordinato con l'omonimo divano dalle linee morbide e generose. Osservato nelle sue trasparenze, Mex è un tavolino di design dal tratto etereo, ma dall'immagine variabile e dinamica se animato da libri, riviste e oggetti per cui diventa un perfetto e comodo rifugio.
Collezione di tre tavolini di design disegnati da Patricia Urquiola in combinazione con l'omonimo divano, adatti ad ogni soluzione di arredo moderno. Ciascuno con una diversa altezza, composti da una base in marmo opaco satinato a mole, da un supporto verticale e da un piano, quest'ultimi realizzati in pannelli di legno impiallacciati in rovere o noce o...
I tavolini Super Beam Sofa System sono adatti a ogni tipo di arredamento moderno. Di due dimensioni, sono costituiti da una base sulla quale si collocano due piani, uno rettangolare e uno tondo, posti a due livelli differenti.
781,00 €
Il recupero di materiali semplici e di forme elementari, con un riferimento all'architettura e alle atmosfere di montagna, guida la creazione di due storici tavolini-sgabello di design rispettivamente ispirati allo sgabello utilizzato dai pastori alpini e alla località francese tanto amata dall'autrice.
922,00 €
Il recupero di materiali semplici e di forme elementari, con un riferimento all'architettura e alle atmosfere di montagna, guida la creazione di due storici tavolini-sgabello di design rispettivamente ispirati allo sgabello utilizzato dai pastori alpini e alla località francese tanto amata dall'autrice.
Flessibile, componibile, contemporaneo. Atalante è il divano modulare che rende omaggio all'omonimo film della Nouvelle Vague francese. Il progetto è di Jasper Morrison: una collezione di imbottiti lineare e ad angolo con seduta profonda, accogliente e linee rilassate.
Le linee leggere del designer Omi Tahara hanno un forte filo conduttore: una struttura avvolgente che compensa i tratti sottili della seduta. I cuscini sono grandi, morbidi, accoglienti in un riuscito contrasto che rende particolarmente confortevole e flessibile lo spazio.
Variazione sul tema: le sedute compatte e arrotondate della collezione Blendy si completano con un divano e una poltrona leggermente rivisitati nelle proporzioni. Nascono dallo
È sempre una questione di centimetri. Il proprio comfort e la propria visione estetica, a volte dipendono da leggere variazioni. E proprio per ampliare la scelta personale, la famiglia Blendy si amplia con un divano e una poltrona.
Un classico dei club inglesi del primo Novecento, ma in versione contemporanea. Rassicurante e di grande impatto, è il protagonista assoluto del living.
Design C.R.S. De
Nuove linee, stessi tratti squadrati per la rivisitazione di Landscape, che in versione Flying interpreta una seduta più sottile, una struttura più leggera e piedini più alti.
Informale, aperto, quasi spontaneo. È il progetto Pillow di Vico Magistretti: struttura leggermente schiusa verso l'esterno e una serie di cuscini che compongono seduta e schienale, oltre a quelli volanti, posizionati qua e là, in piuma d'oca a disegnare uno spazio familiare e rassicurante.
Atmosfere british e classici interni inglesi, Raffles disegnato da Vico Magistretti è il divano relax per eccellenza. Una seduta profonda e accogliente, linee rilassate, un'eleganza trasversale che è fatta anche di piccoli dettagli come i piedini in legno sagomato con rotelle piroettanti.
Un grande classico, completamente rivisitato nella proporzione degli elementi. Uno schienale basso, struttura in legno con cinghie elastiche e l'imbottitura a quote differenziate fanno da garanzia a un comfort assoluto, delineato anche dai generosi cuscini imbottiti in piuma d'oca.
Wigmore Shelving System è caratterizzato dalla struttura a montanti verticali, realizzati in estruso di alluminio anodizzato a sezione rettangolare, che consentono sia l'installazione a centro stanza (terra - soffitto) sia il montaggio a parete.
La poltrona da lettura, un grande classico rivisitato dal talento di Patricia Urquiola in versione contemporanea. La struttura è in massello di frassino, rivestita in tessuto o in pelle.
Nasce dallo stesso tratto di Omi Tahara, ma rispetto a Blendy, la seduta compatta e arrotondata della poltrona Lounge si distingue per l'altezza dei cuscini e i piedini di misura ridotta.
È sempre una questione di centimetri. Il proprio comfort e la propria visione estetica, a volte dipendono da leggere variazioni.
Ispirazione scandinava ed eccellenza artigianale italiana. La poltrona Étiquette dal progetto del duo GamFratesi che comprende divano, pouf e poltrone è disegnata da una scocca in acciaio nero opaco.
Linee perfette e dimensioni contenute contribuiscono ad un'immagine minimale ed al contempo versatile. La poltrona Square Traditional, nuova integrazione del 2021, dalla seduta
La narrazione di Combi, il progetto di Piero Lissoni declinato in quattro misure, ha a che vedere con rigore e pulizia di forme, proporzioni e funzionalità.
L'eccellenza. Delle materie prime, delle lavorazioni artigianali, dell'esecuzione. Louisiana è la poltrona disegnata da Vico Magistretti che nasce dalle linee della sella di cav
Completa la collezione Chesto di Patrick Norguet, questa versione dedicata esclusivamente agli spazi lounge.
Ripercorre le linee della più tradizionale Donzella, questa poltroncina di Michele De Lucchi. Più agile e leggera, Donzelletta interpreta il motivo a V dello schienale riprendendo quello della capostipite, ma in modo più essenziale e contemporaneo.
Elegante e razionale, la poltroncina Lady Pollack è un progetto di Vico Magistretti del 1998 successivamente ripreso nel 2016. Su gambe in massello di frassino color carbone, la seduta ha una struttura lineare, misurata, quasi geometrica.
Il segno gentile di Patricia Urquiola tratteggia la poltroncina Lavenham Executive. Versatile e trasformista, interpreta benissimo uffici e sale da pranzo. Anche con le scrivani
Una linea continua, leggermente arrotondata sui fianchi disegna l’elegante (e contemporanea) poltroncina Pollack. Un progetto di Vico Magistretti che attraversa da decenni, interni e spazi collettivi, riuscendo nell’impresa che solo i grandi classici sanno far propria.
Come una sella tratteggiata dalle impunture a vista, Serbelloni è la poltrona direzionale girevole per eccellenza. Disegnata da Vico Magistretti, è inclinabile, regolabile in altezza, con ruote piroettanti e freno di sicurezza (a scelta le versioni per pavimenti in legno o in marmo).
Ispirandosi alle proporzioni della classica Thonet, Vico Magistretti disegna una sedia in polipropilene e alluminio. Comoda, leggera, resistente. Per stare intorno al tavolo da pranzo o in studio, versatile e trasformista si adatta agli ambienti più diversi.
Il classico modello da regista, in versione design. Sundance è la sedia outdoor pieghevole, leggera, facile da spostare. Molto confortevole grazie anche ai braccioli imbottiti, è perfetta per stare attorno a un tavolo in terrazza, a bordo piscina, nel patio della casa di campagna.
Una struttura semplice, ben bilanciata, estremamente comoda. A Chair in the Forest, già nel nome, evoca i rumori e i profumi della foresta e dei suoi alberi centenari.
Condivide la struttura equilibrata di A Chair in the Forest, ma nello schienale sceglie il classico rattan intrecciato per un risultato di massima leggerezza.
Un oggetto che appartiene all’essenziale concezione giapponese dell’abitare, ma in chiave assolutamente contemporanea. ‘Zaisu’ è la seduta da posizionare direttamente sul pavimento che unisce tradizione e avanguardia.
Anima trasformista, carattere dinamico. Campo D’oro è il tavolo a geometria variabile capace di interpretare le diverse necessità dell’abitare. Spazi fluidi, in divenire, proprio come questo progetto che se chiuso è di forma quadrata, per aprirsi a inedite configurazioni sino ad avere un piano trapezoidale e allungato.
C’è spazio per tutti intorno a French Concession, il tavolo rotondo per dodici persone che sceglie una soluzione progettuale all’avanguardia. Fissato al pavimento, sfrutta il su