Sedie e Poltroncine Moroso
Una seduta e il suo doppio: da un lato contiene e protegge, dall'altro distende e accoglie. Una vistosa ambivalenza che separa artificiosamente forma e contenuto, immagine e concetto, che non a caso suggerisce con il nome - hood, cappuccio - una doppia funzione.
Due cerchi, due moduli elementari innestati in una geometria costruttiva di ispirazione déco, comunicano apertamente la tendenza alla massima semplificazione formale.
Da un frammento di conchiglia, rotto, levigato dalle onde, Patricia Urquiola disegna una collezione di sedute pensate per la casa e per gli spazi pubblici. L'influenza scandinava, evocata dal nome stesso, è nel riferimento ad Arne Jacobsen e nella presenza di un taglio allungato, metafora delle insenature delle coste nordiche.
Impossible Wood, sedia Moroso - Uno sconfinamento estetico che sostituisce alla lettura logica e sequenziale una percezione prospettica istintiva. Un processo di re-invenzione concettuale, una struttura in legno curvato irrealizzabile se non tramite stampaggio a iniezione.
Un oggetto d'uso quotidiano, una forma conosciuta acquisita dalla memoria collettiva, della quale porta l'aspetto familiare, la traccia di una correlazione. Mathilda è un progetto moderno in senso architettonico, nel rapporto proporzionale tra l'insieme e il dettaglio.
Le sedute Precious sono state disegnate cercando di assottigliare le sezioni al limite del possibile per rendere il prodotto leggero ed elegante, sfidando le leggi di tenuta. La forma minimale si abbina però ad una solidità del prodotto che lo rende adatto anche per un uso intensivo come quello del contract.
Ripple Chair, sedia Moroso - Rielaborazione figurativa e tridimensionale del segno dell'infinito, Ripple Chair, nella trasposizione di un fascio di linee, di un flusso d'onda in una forma, evoca il ricordo degli oggetti impossibili immaginati in qualche laboratorio escheriano.
Supernatural, sedia Moroso - Design polisensoriale, linee da accarezzare, da leggere al tatto e da ri-elaborare continuamente. Le forme sinuose si irradiano dal telaio-struttura allo spazio circostante. Pieni e vuoti, assenze che diventano presenze nell'attraversamento della luce, del vento, del corpo.
Yumi é una poltroncina con un principio semplice e dal linguaggio sofisticato. Le sue linee sinuose e la forma avvolgente creano una seduta invitante, una cesta formata da un arco piegato la mantiene leggera. Uno schienale separato dalla seduta permette di giocare con infinite combinazioni di tessuto, pelli e finiture.